pneuma
Pneuma è una riflessione sulla sacralità del presente, sul mistero della trasformazione interiore e sulla capacità dell’anima di evolversi, pur nella fugacità del tempo. L’opera suggerisce che, anche nell’impermanenza, c’è una continua ricerca di equilibrio e significato. La clessidra, contenente cenere di salvia bianca, diventa il simbolo di un ciclo che si rinnova: la cenere, sottile e fragile, richiama l’immagine di una vita interrotta, ma che non scompare, che continua a esistere in altro modo. La cenere, evocativa e universale, qui si fa metafora di un’esistenza che non ha avuto il tempo di completarsi, ma che lascia comunque un’impronta profonda, come un respiro che non si spegne, ma si trasforma. Il supporto geometrico in alluminio satinato, con i suoi triangoli intrecciati, rappresenta la forza che sostiene senza limitare l’essenza della vita che fluisce.
Pneuma è un oggetto che entra perfettamente tra le mani, come se si stesse tenendo un piccolo universo: il tempo, la memoria e la cenere contenuti in una bolla trasparente, delicata ma concreta. Un tempo sacro che si può toccare e ruotare, non per misurarlo, ma per contemplarlo.
La poesia che accompagna l’opera si fa custode di quel silenzio sacro, amplificando l’intensità del respiro che percorre ogni attimo, ogni gesto di trasformazione.
Pneuma
Ho toccato il tempo,
quello che corre,
quello che resta.
Ho respirato il silenzio,
quello che si posa
dove brucia il vuoto.
Ho visto il peso leggero
di un’anima,
la sua misura nel niente.
E lì,
dove sembrava finire,
tutto cominciava.
Ho accolto,
non per trattenere,
ma per lasciarmi attraversare.
Che cos’è che tiene insieme il mondo?
Forse
un respiro.
title
Pneuma
Date
2025
medium
vetro soffiato, cenere, alluminio
Size
Cm 13x13x16



