Echoing silences

Echoing Silences è una scultura votiva che viene attivata dall’artista attraverso una performance. Simboli celtici incisi sulla pelle di 24 pietre di fiume, le rune sussurrano il respiro del tempo, tracciano sentieri invisibili verso cieli non ancora visti, ogni simbolo è un varco, una soglia tra il qui e l’altrove, tra il detto e l’indicibile.
Durante la performance, ogni partecipante è invitato a scegliere una delle 24 rune. Successivamente viene bendato e guidato da parole e suggestioni nel
disegnare ciò che emerge dall’inconscio.
La cecità temporanea interrompe il controllo, creando uno spazio in bilico tra coscienza e sogno, dove simboli e archetipi affiorano spontanei. Ogni gesto diventa rituale, ogni tratto un segno dell’energia interiore.
I disegni vengono quindi trasformati dall’artista in amuleti runici, riprodotti su ardesia e restituiti come talismani.
L’esperienza fa del corpo e dello spazio un dispositivo poetico, attivando
l’invisibile all’interno dell’atto creativo.
Echoing Silences è un’opera che raccoglie l’eco del silenzio e lo riconsegna a chi sa decifrarlo. L’artista non crea ma si pone in ascolto.
Echoing Silences è stata presentata per la prima volta a SCONFINA, come parte del progetto “Altri Cieli”, durante la Milano Art Week 2025. [PER SAPERNE DI PIÙ >>]

title

Echoing Silences

Date

2025

medium

pietre incise, smalto, supporto in legno, carboncino su carta, ardesia, acrilico

Echoing Silences
Faraway (so close)